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Capitale sociale (shared capital) PDF Stampa E-mail
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Capitale sociale (shared capital)
Le azioni (Shares)
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Capitale sociale (Share Capital)

Il capitale sociale delle Private Limited by shares e delle Public Limited Companies è composto da azioni (shares), come avviene per le Spa italiane.

Non esiste un importo minimo stabilito per legge per il capitale di una Private Limited, mentre una Public Limited deve avere un capitale sociale non inferiore a 50.000 sterline.

Il valore nominale delle azioni è stabilito dalla società in sede di costituzione, può essere espresso anche in valuta diversa dalla sterlina, tuttavia le Public Limited devono comunque avere un valore nominale previsto per legge (50.000 sterline) espresso nella valuta nazionale. È possibile emettere classi di azioni diverse con diversa valuta, così che, ad esempio, una Public Limited possa rispettare il dettato normativo mantenendo un minimo azionario di 50.000 sterline ma abbia parte del capitale espresso in valuta diversa tramite l'emissione classi di azioni diverse.

Nella norma si distingue il capitale deliberato (authorised capital o nominal capital), che è stabilito nel Memorandum of Association (l'atto costitutivo), e il capitale emesso (issued capital).

 

Capitale deliberato (authorised capital)

Sino a prima dell'entrata in vigore della riforma sopcietaria (Companies Act 2006), ovvero sino al 1 ottobre 2009, le società stabilivano al momento della costituzione l'ammontare massimo del proprio capitale sociale, rappresentato dal valore complessivo delle azioni, tramite l'assegnazione di un valore nominale ad ogni azione e l'assegnazione di un numero massimo di azioni che la società poteva emettere. Attualmente non esiste più l'obbligo di stabile un capitale autorizzato, di fatto la società può emettere liberamente azioni ordinarie per l'aumento di capitale.

Una Public Limited deve emettere azioni per un valore nominale pari ad almeno 50.000 sterline, di cui il 25% deve essere stato pagato oltre che sottoscritto per poter cominciare ad operare.

Capitale sottoscritto (issued capital)

Il capitale sottoscritto è rappresentato dal valore nominale (non dal valore di mercato delle azioni che lo rappresentano) delle azioni emesse dalla società, in pratica le azioni che sono state emesse e sottoscritte dai soci che rappresentano la compagine societaria (members) della company.

Tale differenza sostanziale tra la prassi italiana, che prevede la sottoscrizione integrale del capitale sociale indicato nell'atto costitutivo, fa si che la company inglese possa variare, anche sensibilmente, il proprio assetto societario senza il trasferimento di azioni tra soci, semplicemente emettendo nuove azioni sino a copertura del capitale deliberato.

Ad esempio, una Private Limited che abbia in sede di costituzione emesso 10 azioni sottoscritte da un unico socio, ha un capitale sottoscritto (issued capital) pari a 10 sterline. L'unico socio sottoscrittore sarà titolare del 100% della società. Se, in seguito, la società emette altre 10 azioni sottoscritte da un secondo socio, il capitale emesso diverrà pari a 20 sterline, e i due soci saranno titolari del 50% ciascuno della società. In pratica un riassetto proprietario avvenuto senza il trasferimento di azioni tra soci.



 

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