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Registro dei beni ammortizzabiliIl registro dei beni ammortizzabili è relativo alle cosiddette “immobilizzazioni”, ovvero a quei beni, materiali ed immateriali, acquisiti per lo svolgimento dell’attività. É disciplinato dall’art. 16 del DPR 600/73, deve essere compilato entro il termine di presentazione della dichiarazione dei redditi. Il registro dei beni ammortizzabili deve contenere i seguenti valori: relativamente ai beni immobili e ai beni mobili iscritti in pubblici registri: - l’anno di acquisizione - il costo originario - le rivalutazioni e svalutazioni - il fondo di ammortamento al termine del periodo d’imposta precedente - il coefficiente di ammortamento effettivamente applicato - la quota annua di ammortamento - le eliminazioni dal processo produttivo per tutti gli altri beni, le indicazioni richieste possono essere effettuate con riferimento a categorie omogenee di beni per anno di acquisizione e coefficiente di ammortamento. I costi di manutenzione, riparazione e ammodernamento, che vanno ad incrementare il valore del bene, devono essere indicati separatamente a seconda dell’anno di formazione. Coloro che adottano il regime di contabilità ordinaria possono anche non istituire il registro dei beni ammortizzabili se le annotazioni sono effettuate nel libro degli inventari |
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