| Solvit: anno nuovo,caso nuovo risolto |
|
|
|
| Notizie - Finanza e Mercati |
|
Ennesimo traguardo di successo per il Solvit che ha risolto una questione con protagonista una cittadina danese Un caso di notevole interesse è stato reso pubblico proprio nei giorni scorsi. La fattispecie concerne una delle tante problematiche sollevate dai cittadini e relative alla difficoltà di ottenere il riconoscimento di una professione in altro Stato europeo. L'intervento del Solvit, la rete per la risoluzione di problemi online che dal luglio 2002 offre un servizio gratuito in ogni Stato membro dell'Unione europea (compresa Norvegia, Islanda e Liechtenstein) e lo scambio di informazioni tra Amministrazioni di diversi Paesi permesso dal sistema Imi hanno reso possibile il riconoscimento della professione di fisioterapista in Italia a una cittadina danese residente in Italia.
Il caso al centro della controversia La cittadina danese che aveva incontrato in Italia difficoltà burocratiche relative ai documenti esibiti si è rivolta al centro Solvit del suo Stato di origine. Il ministero italiano della Salute richiedeva, in particolare, il diploma ossia il titolo necessario di abilitazione alla professione di fisioterapista che dimostra la validità del piano di studi. In Danimarca l’abilitazione è attestata da un formale diploma e da una serie di certificazioni emesse dal Danish National Board of Health compresa una attestazione ECTS-points, lo European Credit Transfer System creato dalla Commissione europea, ossia da documenti non ritenuti equipollenti dall’Amministrazione italiana.
La collaborazione tra Solvit danese e italiano Il Solvit danese ha trasmesso il caso al Solvit Italia che ha prospettato al ministero della Salute l’utilizzo del sistema Imi per raccogliere le informazioni necessarie a chiudere la pratica per consentire lo svolgimento dell’attività professionale. Grazie all’intervento propulsivo del Solvit e al coordinamento con l’Imi il Ministero della Salute ha ottenuto rapidamente le informazioni dalle autorità danesi il cui possesso era dirimente per il riconoscimento. Il decreto di riconoscimento è stato emesso il 16 novembre 2011 e, attraverso il Solvit, comunicato alla cittadina danese.
L'efficacia degli strumenti Solvit e Imi L’Imi, acronimo di Internal Market Information, attraverso la cooperazione amministrativa informatica tra le autorità degli Stati membri consente di definire tali problematiche rapidamente accelerando le procedure nell’interesse del cittadino e, relativamente alle professioni, delle amministrazioni. E’ pacifico che, indipendentemente dalla cura con cui il quadro giuridico del mercato europeo possa essere delineato, errori, incomprensioni e controversie sono comunque inevitabili, se non altro in ragione del numero assai elevato di movimenti e operazioni a carattere transfrontaliero.
Come accedere al Solvit Per accedere al Solvit è necessario seguire una specifica procedura. La prima fase si estrinseca nel contatto per telefono, fax o email, del centro Solvit locale da parte dell'interessato. Spetta infatti al centro Solvit locale la disamina della richiesta. L'obiettivo è verificare l'applicazione scorretta delle norme sul mercato interno e comprovare che siano state fornite tutte le informazioni necessarie. La seconda fase prevede invece l'inserimento in una banca dati on line, che la inoltra automaticamente al centro Solvit dell'altro Stato membro in cui il problema si è verificato (denominato centro Solvit capofila). A quest'ultimo spetta confermare, entro una settimana, l'accettazione o meno il caso in base alla fondatezza della questione e trovare la soluzione entro 10 settimane dall'accettazione.
I settori di intervento del Solvit I problemi legati al mercato comunitario che le persone si trovano ad affrontare sono, infatti, molteplici. Il Solvit si occupa, pertanto, di qualsiasi problema transfrontaliero tra un’impresa o un cittadino, e un'amministrazione pubblica nazionale, riguardante l’eventuale scorretta applicazione della legislazione comunitaria. Disporre di un rimedio rapido per risolvere le conflittualità consente, nel contempo, di preservare la credibilità del mercato Ue. A conferma dell’efficacia dello strumento i risultati raggiunti nei seguenti settori nei quali SOLVIT è intervenuto in modo rapido ed efficace. In particolare:
Fiscalità e libera circolazione di beni e servizi Tra le questioni più importanti affrontate negli ultimi anni emergono quelle relative alla libera circolazione di beni e servizi nell'Ue e la fiscalità in genere.In tale ambito l'intervento del Solvit si conferma sempre di più un meccanismo deflativo del contenzioso più al passo con i tempi. |
Guarda le prossime scadenze fiscali suddivise per tipologia di contribuente